Archivi del mese: Agosto 2015

A passo d’uomo

Il giorno dopo Ferragosto, parlando più o meno dello stare nel mondo, un caro amico mi ha fatto ascoltare questa breve canzone. La condivido , perchè mi è sembrata evocativa e coinvolgente.

L’artista è Dimartino ed il brano si intitola “A passo d’uomo” (qui il video)

 

Il tuo paese sei tu.

Sei tu quella strada, quella volta

Ti ricordi?

Il fucile di tuo nonno, il sapore della carne, quella sera che sei nato

Sei tu il padreterno spensierato

L’uomo nudo sul balcone, il fondale, il lampione

Il tuo paese sei tu, non potrebbe essere altrimenti

Sei tu nei continenti, sui pianeti, negli altari

Sei tu che ti prepari alla guerra, all’uscita dalla storia

Sei tu a memoria

Il tuo nome su una via, la tua malattia

La tua firma sul registro, tu crocifisso

Tu giudicato, tu perdonato

Il tuo paese sei tu nello spazio

Tu sul precipizio, tu in miseria con le gambe rotte

Tu sul fondo di una botte a giocare a nascondino

E ad aspettare

Ad aspettare che qualcuno ti dica “Ti ho trovato. Devi uscire”

E a quel punto tu uscirai e dirai

“Si. Il mio paese sono io”

Storia di una piazza che non c’è

“La piazza doveva essere pedonale, era stata pensata per questo scopo. Poi invece è stata resa praticabile alle auto.”
Sono parole tratte da un’intervista di quindici anni fa all’architetto Gigetta Tamaro, autrice del progetto che vinse il concorso per la riqualificazione di Piazza Indipendenza.

piazza indipendenza 2012

Tutto era partito nel 1996, con il “Concorso di idee” (del cui spirito resta testimonianza in un volume con la raccolta dei progetti presentati) destinato a disegnare il nuovo volto del centro storico di Latisana. L’intento – espresso nel bando – era quello di trasformare la piazza in un “luogo di aggregazione e relazione con gli altri spazi urbani ed il fiume Tagliamento, nel contesto storico, architettonico ed ambientale del luogo”.
In realtà l’incoerenza Continua la lettura di Storia di una piazza che non c’è